Surfista con una muta eco realizzata con materiali riciclati e senza neoprene

Le nostre marche di mute eco preferite

Da Wetsuit Outlet, tutto quello che facciamo torna sempre all'oceano. Senza di lui, la nostra attività non esisterebbe.

Ecco perché siamo entusiasti di avere a catalogo marchi che stanno sostituendo materiali e processi dannosi per realizzare mute con un impatto minore sul pianeta. Dalle mute senza neoprene ai filati tinti in massa, gli sviluppi nell'eco-tecnologia stanno decollando davvero. Così abbiamo parlato con Jemma, la nostra buyer di mute, per scoprire chi sta facendo cosa in fatto di eco-tecnologia.

Rip Curl

Surfista con muta nera che esegue un aereo sopra la cresta di un'onda

L’obiettivo di Rip Curl è promuovere uno stile di vita più sostenibile, capace di aiutare il pianeta a rigenerarsi. Il marchio ci lavora con progetti di ogni tipo, dalle semplici pulizie delle spiagge alla donazione di $121,000 USD per la protezione della barriera corallina della Nuova Caledonia. La gamma di mute Dawn Patrol Performance Eco di Rip Curl nasce all'insegna della sostenibilità. È 100% senza neoprene ed è realizzata con una schiuma di origine biologica ottenuta da risorse rinnovabili come canna da zucchero, gusci di ostrica e alberi della gomma.

Rip Curl è inoltre oggi certificata B Corp e si unisce così a una comunità globale di aziende che si assumono la responsabilità del proprio impatto su persone, pianeta e comunità.

Quiksilver

Uomo con muta nera di spalle che porta la tavola tra la vegetazione costiera verso il mare

Negli ultimi 20 anni Quiksilver ha introdotto molti cambiamenti e avviato progetti con l'obiettivo di diventare più sostenibile. Ha utilizzato, per esempio, oltre 200 milioni di bottiglie di plastica riciclate per realizzare i propri prodotti. Di recente ha lanciato le mute M-Sessions e le Everyday Sessions, che producono il 24% di emissioni di CO2 in meno rispetto alle altre mute del marchio. La M-Sessions integra la tecnologia WarmFlight, ricavata da bottiglie in PET riciclate, e il neoprene utilizzato deriva dal calcare ed è prodotto con pneumatici in gomma di recupero.

Xcel

Surfista sorridente con muta nera che porta una tavola bianca lungo la spiaggia

Dalle tecnologie di prodotto più green ai processi produttivi più puliti, XCEL lavora costantemente per ridurre al minimo il proprio impatto ambientale. Ogni muta XCEL utilizza filato tinto in massa, che permette di risparmiare enormi quantità di acqua riducendo al tempo stesso i consumi energetici e l'inquinamento idrico. Non solo: il marchio ha sostituito il nerofumo, ingrediente chiave del neoprene, con pneumatici in gomma di recupero, riducendo le emissioni di CO2 di 200 g per muta. Il neoprene è realizzato con gli scarti di produzione riciclati, calcare e gusci di ostrica, ed è incollato con colla a base acqua.

Gul

Surfista con muta nera che esce dall'acqua bassa con una tavola bianca al tramonto

Surfa in modo consapevole senza rinunciare all'elasticità. Le mute eco Flexor Recore sono realizzate in schiuma di calcare, laminate con Recore X-Flex e foderate con il nuovo nylon riciclato di Gul, che trasforma gli scarti in filati riutilizzabili. Il nylon Recore riciclato di Gul è estremamente elastico e ha una mano morbida e piacevole.

Roxy

Surfista con muta nera che scivola lungo la parete di una piccola onda verde

Sia la gamma Swell sia la Current Cool utilizzano colle a base acqua e poliestere riciclato, con 25 bottiglie di plastica riciclate in ogni muta. La collezione Pop Surf non è solo bella da vedere: è realizzata anche con le tecnologie più aggiornate per garantire le migliori prestazioni.

Billabong

Surfista con muta nera che rema attraverso un'onda turchese che frange

Oggi ogni muta Billabong è realizzata con laminati riciclati, evitando che milioni di bottiglie di plastica finiscano in discarica e nei nostri oceani. La muta Natural Furnace di Billabong fa un passo in più: è 100% senza neoprene e 100% riciclabile. La cosa sorprendente è che questa muta biodegradabile è costruita per durare. Ma durare non significa restare qui per sempre: quando avrai finito di usarla, le fibre CiCLO si degraderanno fino a scomparire.

Mystic

Surfista con muta nera in piedi su una piattaforma rocciosa coperta di alghe con una tavola bianca

Mystic punta da tempo a un mondo più sostenibile e sta cambiando il proprio modo di lavorare per riuscirci. Materiali di spedizione ecologici, meno plastica negli imballaggi, sacche porta muta biodegradabili e cotone biologico nella linea di produzione: tutti passi nella direzione giusta. Sia la gamma di mute Mystic Jayde sia la gamma Mystic Majestic utilizzano il neoprene di calcare Yamamoto, considerato uno dei migliori neopreni sul mercato non solo perché è più rispettoso dell'ambiente, ma anche per il suo elevato indice di elasticità e per l'isolamento di altissimo livello.

Surfista con muta nera che esegue un aereo sopra la cresta di un'onda

O'Neill

O'Neill si impegna di continuo per ridurre il proprio impatto sull'ambiente, adottando processi produttivi più puliti e tecnologie di prodotto più green. La gamma di mute Blueprint di O’Neill e le gamme di mute Hyperfreak Fire rientrano tra “le loro mute sostenibili più calde e performanti di sempre”; l'eredità di innovazione prosegue con gli ultimi materiali eco esclusivi TB4 e il design a pannelli più minimalista mai realizzato dal marchio. La Blueprint utilizza il TechnoButter 4 Firewall, ultracaldo ed elastico, per una copertura totale che comprende braccia, busto e parte bassa delle gambe.

 

Aggiornato il 21 aprile 2023

Pubblicato originariamente il 23 marzo 2022 in Guide alle mute