Scegliere la tavola giusta non è una scienza esatta, perché le variabili in gioco sono davvero tante, e per molti surfisti diventa la ricerca di una vita intera: quella della tavola perfetta.
Con il termine quiver si indica la collezione di tavole di un surfista e, proprio come un giocatore di golf sceglie il bastone adatto a ogni colpo, c'è chi ha la tavola giusta per le condizioni di ogni singola giornata. Una collezione del genere può diventare una dipendenza, una spesa importante e in fretta anche un eccesso, mentre altri surfisti sono felicissimi con un quiver di una sola tavola.
Prima di iniziare la tua ricerca della tavola giusta ci sono alcuni fattori fondamentali che devi considerare, e in ogni decisione che prendi ti muovi su una scala continua di compromessi.

Scegliere la lunghezza giusta è la prima decisione che devi prendere.
Una tavola più lunga scivola veloce sull'acqua e rema senza fatica, così puoi prendere molte onde con facilità. Il rovescio della medaglia di una tavola lunga è che, con il mare mosso, diventa più difficile da gestire quando remi verso il largo. Farai più fatica a superare le onde e ti sarà impossibile affondarla quanto basta per fare un duck dive sotto la schiuma. Una volta in piedi, una tavola lunga è stabile ma gira lentamente. Una tavola più corta, al contrario, cambia direzione in un attimo e permette al surfista di eseguire manovre progressive. Il rovescio della medaglia di una tavola corta è che richiede una condizione fisica migliore per muoversi nell'acqua e un livello tecnico più alto per averne il pieno controllo.

Un fattore chiave è dove surferai più spesso e come saranno le condizioni in quel posto.
Se hai in programma di surfare solo onde piccole d'estate, un longboard è un ottimo punto di partenza. Puoi remare veloce, prendere anche le onde più minute e goderti la sensazione di scivolare verso la riva. Le shortboard sono raramente un buon inizio per un principiante e, anche se ti immagini già a disegnare curve radicali, prendere le onde sarà faticoso e i tuoi progressi lenti. Per la maggior parte delle persone la mid-length è il punto di partenza migliore, perché ti permette di surfare onde molto diverse e ti lascia la libertà di provare curve e pompate lungo la parete aperta dell'onda. La mid-length, chiamata anche mini-mal o funboard, è la categoria più venduta nel surf per principianti.

Immagina un longboard che schiacci dalla punta alla coda: diventa una versione più corta e più larga di se stesso. Scivolamento e stabilità restano quasi intatti perché la superficie rimane simile, mentre la lunghezza ridotta consente curve più rapide. Una coda larga genera portanza e spinta in avanti nel momento in cui l'onda ti solleva, e un nose largo dà stabilità quando ti alzi in piedi. La maggiore superficie piatta al centro della tavola aiuta a mantenere la velocità planando sull'acqua, perfetta per le onde poco potenti.
Un surfista alle prime armi può comunque remare veloce, prendere tante onde e sperimentare curve progressive: per questo i modelli ibridi sono diventati così popolari.
Come per molti altri compromessi legati alla forma delle tavole, una coda più larga tende a scappare quando le onde si fanno più verticali, la sezione centrale più piatta si adatta male alla curvatura delle onde strette e un outline più largo è più lento nel passaggio da un rail all'altro.

PU - schiuma poliuretanica e vetroresina sono la costruzione tradizionale: lo shaper ricava la forma da un blocco di schiuma e la riveste di vetroresina. Queste sagome ad alte prestazioni sono delicate e ingialliscono se restano al sole.
L'epossidica è una costruzione più moderna e leggera, con un nucleo EPS Secure Cell realizzato in stampo, che produce molti meno scarti rispetto al PU tradizionale. Il nucleo viene poi avvolto in vetroresina e in una resina a base epossidica, più stabile ai raggi UV e quindi meno soggetta a ingiallire.
Cocoflax o legno sono alcune delle nuove strade intraprese dai marchi per realizzare prodotti più attenti all'ambiente. NSP utilizza fibra di cocco al posto delle stuoie di vetroresina di origine plastica. Insieme alla bio-resina epossidica non sarà ecologica al 100%, ma è un passo nella direzione giusta.

Popout è il termine che indica la tavola da noleggio praticamente indistruttibile, prodotta quasi sempre a macchina in fabbrica, con nucleo EPS avvolto in vetroresina di grado militare e in una plastica ad alta resistenza agli urti. I modelli moderni surfano bene e sono perfetti per chi cerca una tavola destinata a durare tutta la vita.
Le softboard o foamie sono tavole da principiante semplici ed economiche, quelle che si trovano nelle scuole di surf. Un foamie è la scelta ideale per la tua prima esperienza nel surf, perché se ci cadi sopra o vieni colpito le conseguenze sono molto più lievi. Sono resistenti e molto galleggianti, quindi ti rendono più facile prendere le onde piccole. I foamie hanno fatto passi da gigante negli ultimi anni e ti accompagnano tranquillamente dal livello principiante a quello intermedio, prima che tu debba cambiare tavola per continuare a migliorare.
Le softboard epossidiche sono diventate popolarissime grazie ai colori accesi e alle grafiche divertenti. Da fuori sembrano un foamie, ma in realtà sono tavole epossidiche rivestite da un deck in EVA morbido e grippante e da un fondo ad alta densità. Queste softboard più costose sono ottime sia per i principianti sia per i surfisti esperti in cerca di qualcosa di divertente per l'estate.

Vogliamo che i bambini si divertano in mare in sicurezza e, anche se qualcuno non teme di farsi sballottare un po', non vogliamo che un solo wipeout gli tolga per sempre la voglia di surfare. Per questo è saggio che i bambini restino sotto la supervisione di un adulto finché non dimostrano di cavarsela da soli. Mentre li spingi nelle onde, scegliere una softboard grande e stabile che possa usare tutta la famiglia è una buona idea. Man mano che tuo figlio migliora e impara a remare da solo gli servirà una tavola più stretta, e potresti valutare un modello pensato per i più piccoli come la Ocean & Earth Bug.

Anche se abbiamo visto alcune nozioni di base per aiutarti a iniziare il tuo percorso nella scelta della tavola, potremmo andare molto più sul tecnico con profili di fondo, rocker di entrata e di uscita, forme delle pinne, flex e costruzioni. Potresti perderti e sentirti sopraffatto dalle informazioni al punto da non riuscire più a scegliere una tavola.
Il miglior consiglio che possiamo darti è questo: entra in acqua e impara a surfare. Informati un po', compra una tavola seguendo il tuo istinto e, appena ti prende la passione, saprai da solo che cosa provare dopo. Buone onde!
Acquista qui le tavole Ocean & Earth e NSP Surfboards.