Surfista con una muta Billabong realizzata con jersey, fodere e schiuma riciclati

Billabong: una linea di mute in materiali riciclati

L’arrivo del nuovo materiale Billabong è sempre un bel momento, ma quest’anno c’è qualcosa in più di cui parlare. Anzi, molto di più. Per la primissima volta, ogni singola muta Billabong da uomo e da donna è realizzata con jersey, fodere e schiuma riciclati.

Questa svolta sostenibile dà nuova vita a milioni di bottiglie di plastica recuperate dai nostri oceani e dalle discariche, ed è l’ennesimo passo avanti di Billabong, che già produce l’intera linea di boardshorts con plastiche P.E.T. riciclate.

“Negli ultimi anni abbiamo fatto molti progressi su questo fronte”, racconta il Global Wetsuit Director Scott Boot, “ma abbiamo trovato nuovi modi per inserire ancora più materiali riciclati in ogni modello che produciamo. Parliamo di plastiche riciclate, scarti di lycra e pneumatici d’auto riciclati creativamente. È la prima volta che l’intera linea raggiunge una soglia minima dell’80% di materiali riciclati, con alcune mute che arrivano al 100% di materiali riciclati.”

Billabong Furnace Natural

Al vertice della gamma, la Billabong Furnace Natural aggiunge alcune soluzioni esclusive destinate davvero a cambiare le regole del gioco.

CICLO

Al tessuto esterno della muta è stato aggiunto un enzima chiamato CICLO, che ne favorisce la degradazione una volta finiti i giorni di gloria, quando la muta finisce nel terreno. In pratica fa sì che le fibre sintetiche a base plastica si comportino più come fibre naturali: questa tecnologia riduce quindi enormemente l’inquinamento da microfibre plastiche e l’accumulo di plastica nelle discariche. “Fatto per durare” non deve per forza voler dire “qui per sempre”.

YULEX

Lo Yulex® Natural Rubber è composto per l’85% da caucciù naturale e per il 15% da stabilizzanti sintetici. La nuova formulazione è nettamente superiore alle versioni precedenti del caucciù naturale e offre anche un notevole 25% di flessibilità in più, oltre a una riduzione di peso.

Il caucciù naturale proviene da foreste certificate secondo gli standard FSC (Forest Stewardship Council) dalla Rainforest Alliance.

Graphene

Oltre a questo impegno notevole, e quanto mai necessario, verso mute più sostenibili, Billabong punta ancora di più sulle proprietà quasi sovrumane del Graphene. Il materiale più leggero, più resistente e più conduttivo di calore al mondo è alla base di una scoperta premiata con il Nobel nel 2010 e ha rivoluzionato settori diversissimi, dall’aeronautica all’elettronica di consumo fino all’abbigliamento. Inserito in esclusiva nelle fodere delle mute Billabong per la prima volta nel 2019, secondo studi indipendenti si scalda più in fretta e trattiene il calore fino al doppio del tempo rispetto alle fodere termiche tradizionali.

“Sembra davvero di surfare in pigiama di flanella”, dice Griffin Colapinto, team rider Billabong e stella del World Surf League. “In Alaska sudavo letteralmente, anche se ero circondato dagli iceberg.”

Disponibile ora in versione 5/4 oppure 4/3 invernale.

La nuova gamma

Se ti interessa, e non vediamo perché non dovrebbe, ti accompagniamo alla scoperta della gamma.

I modelli chiave delle mute Billabong sono:

  • Furnace: la muta più calda e più premium di Billabong, con fodera Graphene integrale
  • Revolution / Surf Capsule: una muta con pannelli in Graphene che massimizza stile, calore e prestazioni
  • Absolute / Synergy: una muta con pannelli in Graphene che massimizza rapporto qualità-prezzo e calore

Per ogni livello trovi spessori diversi e versioni con cappuccio integrato, ma la cosa davvero bella è che ora, qualunque muta tu scelga, sai di portarti a casa un modello realizzato con materiali riciclati.

Scopri qui tutte le mute Billabong.

Aggiornato il 29 settembre 2022

Pubblicato originariamente il 22 ottobre 2020 in Guide alle mute